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Internazionalizzazione delle imprese: riapertura condizionata del Fondo 394 a partire dal 28 ottobre 2021

31 Agosto 2021 - Riapertura dell’attività di ricezione di nuove domande di finanziamento agevolato del Fondo 394/81 e relativo cofinanziamento a fondo perduto - a valere sulle risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - subordinata all’adozione delle deliberazioni del Comitato Agevolazioni Simest.

Simest comunica che il Comitato Agevolazioni per l’amministrazione del Fondo 394/81 ha deliberato la riapertura, a decorrere dalle ore 9.30 del 28 ottobre 2021, delle attività di ricezione di nuove domande di finanziamento agevolato e relativo cofinanziamento a fondo perduto - a valere sulle risorse provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - subordinatamente all’adozione dei provvedimenti nazionali di rifinanziamento e disciplina delle relative risorse e alle conseguenti deliberazioni del Comitato Agevolazioni recanti termini, modalità e condizioni degli strumenti del Fondo 394. L’intervenuta adozione delle circolari operative, con delibere del Comitato, verrà comunicata con Avviso da pubblicare sulla Gazzetta Ufficiale. Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
PNRR: arrivati i primi 24,9 miliardi dall'Europa

Bolzano, 25 Agosto 2021 - La Commissione europea ha erogato all'Italia a titolo di prefinanziamento 24,9 miliardi di euro pari al 13% dell'importo totale stanziato a favore del paese in sovvenzioni e prestiti nel quadro del dispositivo per la ripresa e la resilienza

L'Italia è uno dei primi paesi a ricevere un prefinanziamento nell'ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Il prefinanziamento contribuirà a dare impulso all'attuazione delle misure fondamentali di investimento e riforma delineate nel piano nazionale per la ripresa e la resilienza. La Commissione autorizzerà l'erogazione di ulteriori fondi in funzione della realizzazione degli investimenti e delle riforme previsti nel piano per la ripresa e la resilienza dell'Italia. L'erogazione fa seguito al recente successo della prima emissione di titoli nell'ambito di NextGenerationEU. Entro la fine dell'anno la Commissione intende raccogliere complessivamente fino a 80 miliardi di € di finanziamenti a lungo termine, che saranno integrati da buoni a breve termine (EU-bills), per finanziare i primi esborsi previsti a favore degli Stati membri.
Agevolazioni fiscali per gli investimenti in software e beni immateriali

Bolzano, 25 Agosto 2021 - Nonostante la radicale trasformazione degli ultimi anni, sia nella natura che nell'intensità degli incentivi applicabili agli investimenti in beni immateriali, è ancora possibile usufruire pienamente dei vantaggi previsti dalla normativa nazionale.

A decorrere dal 2017 è stata introdotta nell’ordinamento una forma di incentivazione per gli investimenti effettuati dalle imprese in determinati beni strumentali immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave 4.0. Dal 2017 al 2019: IPERAMMORTAMENTO • Per investimenti in beni immateriali effettuati dal 01.01.2017 trova applicazione il cosiddetto iperammortamento. L’agevolazione consiste in una maggiorazione del 40% del costo fiscalmente riconosciuto di acquisizione del bene. Dal 2020 al 2022: CREDITO D’IMPOSTA • Per investimenti in beni immateriali effettuati dal 01.01.2020 trova applicazione il nuovo credito d’imposta che ha preso il posto dell’iperammortamento. L’agevolazione consiste in un bonus fiscale che varia dal 6% al 20% (a seconda dell’anno e della tipologia di bene) sul costo di acquisizione del bene. Contattaci per ottenere le agevolazioni previste a partire dal 2017, anche se non ancora sfruttate appieno dalla tua impresa.
Contratti di Sviluppo: rimane aperto lo sportello per attività turistiche in aree interne o recupero di strutture dismesse

Bolzano, 9 Agosto 2021 - Dalla mezzanotte del giorno 9 agosto 2021 non è più possibile presentare domanda per accedere ad alcune tipologie di agevolazioni dei Contratti di Sviluppo, gli incentivi gestiti da Invitalia che sostengono gli investimenti di grandi dimensioni.

Con decreto direttoriale del 4 agosto 2021, il Ministero dello Sviluppo Economico ha disposto la chiusura parziale dello sportello per esaurimento della disponibilità di risorse finanziarie. Lo sportello rimane aperto esclusivamente per le domande che saranno presentate a valere sulle risorse finanziarie ancora disponibili per: • attività turistiche in aree interne o per recupero di strutture dismesse ( Direttiva ministeriale 19 marzo 2021); • trasformazione di prodotti agricoli con annessi servizi di ospitalità ( Direttiva ministeriale 19 marzo 2021); • mobilità sostenibile (Direttiva ministeriale 19 novembre 2020 - Filiera dei mezzi di trasporto pubblico) Il decreto ministeriale è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 189 del 9 agosto 2021. Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
Internazionalizzazione delle imprese: novità per l’accesso al Fondo 394 di SIMEST dalla legge di conversione del decreto Sostegni bis

30 Luglio 2021 - Vengono confermati i cofinanziamenti a fondo perduto nel limite del 25% dei finanziamenti, in via transitoria fino al 31 dicembre 2021, per tutte le misure Simest ad eccezione della linea “Patrimonializzazione”.

Con l’art. 11 del decreto Sostegni bis (D.L. n. 73/2020, convertito in l. n. 106/2021) si apportano modifiche al funzionamento del Fondo 394/1981, gestito da SIMEST, per finanziare i progetti di internazionalizzazione delle imprese italiane: - La dotazione del Fondo è incrementata di 1,2 miliardi di euro per l'anno 2021 per i FINANZIAMENTI, e di 400 milioni di euro per l'anno 2021 per i CONTRIBUTI a fondo perduto. - In via transitoria, fino al 31 dicembre 2021, i cofinanziamenti a fondo perduto sono concessi fino al limite del 25% dei finanziamenti, tenuto conto delle risorse disponibili. - Viene abolita fin da subito la quota di fondo perduto per la linea “Patrimonializzazione”. - Dopo il 31-12-2021 il fondo perduto massimo concedibile per le altre misure disponibili (E-Commerce, Temporary Export Manager, Studi di Fattibilità, Partecipazione a Fiere Internazionali, Inserimento Mercati Esteri e Programmi di Assistenza Tecnica) sarà del 10%. - Viene specificato che le imprese richiedenti dovranno aprire un conto corrente dedicato ai finanziamenti accordati da SIMEST. Tale conto dovrà essere utilizzato per l’erogazione del finanziamento e per tutti i relativi movimenti in entrata e uscita. Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
Internazionalizzazione delle imprese: prossima la riapertura dei Fondi SIMEST

15 Luglio 2021 - Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con SIMEST, è già al lavoro per rendere immediatamente operativa l’iniziativa.

In dirittura d’arrivo la riapertura del Fondo 394-81 per l'internazionalizzazione delle imprese gestito da SIMEST. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, approvato dall’Ecofin il 13 luglio 2021, ha stanziato 1,2 miliardi di euro per il Fondo e il Ministero degli Affari Esteri si è attivato per permettere alle imprese di tornare a fare domanda di contributo, dopo la chiusura anticipata per esaurimento dei fondi dello scorso 4 giugno 2021. Le nuove risorse provenienti dal PNRR dovrebbero riuscire a coprire le richieste di circa 4mila imprese. Rispetto alle risorse complessive di 1.200 milioni, 400 milioni di euro saranno utilizzati per l'erogazione delle sovvenzioni a fondo perduto, mentre 800 milioni di euro rafforzeranno la componente del Fondo destinata al finanziamento di operazioni a tassi agevolati. Indicativamente entro settembre, si prevede l’adozione dei provvedimenti di rifinanziamento per il fondo perduto e per il tasso agevolato. Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
Incentivi per nuove imprese: oltre mille le domande da giovani e donne

15 Luglio 2021 - Ancora disponibili risorse per 16 milioni di euro.

Sono ancora aperti i termini di presentazione delle domande per richiedere gli incentivi per "ON - Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero", la misura promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico su tutto il territorio nazionale per sostenere giovani e donne che vogliono avviare e ampliare nuove imprese. In particolare per ON, sono 1087 le nuove domande presentate finora da giovani e donne per realizzare nuove iniziative o ampliare, diversificare o trasformare attività di impresa già esistenti. Per la misura sono ancora disponibili risorse pari a circa 16 milioni di euro. I settori per i quali sono state maggiormente richieste le agevolazioni sono quelli del commercio, manifattura, servizi e turismo, mentre i territori da cui sono pervenute finora più domande sono le regioni Lombardia, Lazio e Campania. Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
PNRR, l’Ecofin approva: via libera all'utilizzo dei fondi UE

Bolzano, 14 Luglio 2021 - La decisione adottata permetterà lo sblocco del prefinanziamento del 13% dell'importo totale del PNRR. Per l'Italia si tratta di 25 miliardi.

L’Ecofin ha approvato il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) dell’Italia, dopo il via libera da parte della Commissione Europea del 22 giugno scorso. La decisione adottata permetterà l'esborso, nelle prossime settimane, del prefinanziamento del 13% dell'importo totale del Piano: si tratta di 25 miliardi di euro. Ulteriori esborsi si baseranno su una positiva valutazione dell'attuazione del Piano (fino al 2026, ogni anno ci sarà un esame della Commissione per verificare il rispetto degli obiettivi del Piano nazionale presentato). Il Piano di ripresa e resilienza (PNRR) italiano prevede investimenti pari a 191,5 miliardi di euro, finanziati attraverso il Dispositivo per la Ripresa e la Resilienza, lo strumento chiave del Next Generation EU, di cui 68,9 miliardi in sovvenzioni e 122,6 miliardi in prestiti, A tali risorse, si aggiungono circa 13 miliardi di euro del programma REACT-EU e 30,6 miliardi messi a disposizione attraverso il Fondo Complementare istituito con il D.L. n. 59 del 6 maggio 2021 (convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101). Il totale degli investimenti previsti è pertanto di 235,1 miliardi di euro. Il Piano prevede un articolato pacchetto di riforme, tra cui la riforma fiscale, della giustizia tributaria, della pubblica amministrazione e delle politiche attive del lavoro. Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
Bonus Pubblicità: nuova finestra per l’accesso al beneficio dal 1° al 30 settembre 2021

Bolzano, 12 Luglio 2021 - A seguito delle modifiche intervenute con il decreto Sostegni-bis, la misura è stata semplificata ed è prevista una nuova finestra temporale.

Il decreto Sostegni-bis prevede che, per gli investimenti in campagne pubblicitarie effettuate o da effettuare nel 2021, oltre alla finestra standard di marzo 2021, venga aperta una nuova finestra temporale per la comunicazione di accesso al beneficio. Per espressa disposizione normativa, restano valide le comunicazioni già inviate dal 1° e al 31 marzo 2021. In ogni caso, chi vorrà ampliare i propri investimenti pubblicitari, dal 1° al 30 settembre 2021 potrà sostituire la prenotazione già inviata con una nuova. Per effetto della modifica, per il biennio 2021 - 2022, il bonus pubblicità è riconosciuto nella misura unica del 50% per tutti gli investimenti pubblicitari effettuati (non c'è più il calcolo degli incrementi di almeno l'1%) e sono ammesse anche le campagne pubblicitarie su radio e tv nazionali non partecipate dallo Stato (prima era solo per emittenti locali). Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
Nuova Sabatini, riaperto lo sportello per presentazione domande

Bolzano, 12 Luglio 2021 - Semplificate e accelerate le procedure di erogazione delle agevolazioni per le PMI.

E’ stato da poco riaperto lo sportello della misura Nuova Sabatini per richiedere le agevolazioni a sostegno degli investimenti produttivi delle piccole e medie imprese, attraverso l’acquisto di beni strumentali. La misura è stata rifinanziata nel decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 30 giugno, con un primo stanziamento di 425 milioni di euro, a cui si aggiungeranno ulteriori risorse previste nel prossimo disegno di legge di assestamento di bilancio, che porterà il totale del finanziamento complessivo ad oltre 600 milioni di euro. Nel decreto è stata prevista, inoltre, una semplificazione per le procedure di erogazione dei contributi, che consente di accelerare i pagamenti per le PMI beneficiarie delle agevolazioni. In particolare, la norma prevede che per le domande trasmesse in data antecedente al 1° gennaio 2021, per le quali sia stata già erogata in favore delle PMI beneficiarie almeno la prima quota di contributo, il Ministero può procedere ad erogare le successive quote in un’unica soluzione. Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
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Imposta . Pubblicità
Rideterminazione e rimborso imposta di pubblicità

Nuovo sevizio Soul per le aziende su tutto il territorio nazionale.

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Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno: nelle ZES agevolabile anche l’acquisto di immobili fino a 100 milioni di euro

6 Luglio 2021 - Entro il 31 dicembre 2022, il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali effettuati nelle Zone Economiche Speciali (ZES) è esteso anche all'acquisto di immobili nel limite massimo di 100 milioni di euro.

Il Decreto Semplificazioni 2021 ha rafforzato la portata incentivante del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali effettuati nelle Zone Economiche Speciali (ZES): a decorrere dalla data di entrata in vigore del DPCM istitutivo della zona economica speciale* ed entro il 31 dicembre 2022, il credito d'imposta è esteso anche all'acquisto di immobili strumentali agli investimenti (anche mediante contratti di locazione finanziaria) nel limite massimo, per ciascun progetto di investimento, di 100 milioni di euro di spesa. Il bonus fiscale per gli acquisti effettuati nelle ZES situate in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna è pari al 45% per le piccole imprese; 35% per le medie imprese e 25% per le grandi imprese. Per le ZES situate in Molise e Abruzzo il bonus è pari al 30% per le piccole imprese; 20% per le medie imprese e 10% per le grandi imprese. * La data del DPCM istitutivo varia da a seconda della zona: 11-5-2018 per Campania e Calabria; 6-6-2019 per la ZES Ionica Interregionale Puglia Basilicata; 3-9-2019 per la ZES Adriatica Interregionale Puglia Molise; 22-7-2020 per la Sicilia; data ancora da definire per Abruzzo e Sardegna. Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
Novità sui contributi a fondo perduto per grandi investimenti di tipo turistico

Bolzano, 16 Maggio 2021 - La legge di Bilancio 2021 ha previsto per i Contratti di Sviluppo turistici una soglia di accesso ridotta per i programmi di investimento che prevedono interventi nelle "aree interne" del Paese, oppure per il recupero e la riqualificazione di strutture edilizie dismesse.

In tali fattispecie la soglia minima di investimento passa da 20 milioni di euro a 7,5 milioni di euro. I Contratti di Sviluppo sono il principale strumento nazionale di incentivazione per investimenti di grandi dimensioni. E' agevolabile sia costruzione di nuove strutture ricettive, sia l'ampliamento di strutture esistenti. Le agevolazioni arrivano a coprire fino al 75% della spesa e sono concesse attraverso una combinazione di: - contributo a fondo perduto; - finanziamento a tasso agevolato. Il contributo a fondo perduto massimo ottenibile è pari a: - PMI: 45% al Sud Italia; 30% nelle "Aree svantaggiate"; 20% al Nord e Centro Italia. - Grandi Imprese: 25% al Sud Italia; 10% nelle "Aree svantaggiate" (non agevolabili al Nord e Centro Italia). Le domande vengono valutate secondo l'ordine cronologico di invio. Per conoscere questa e altre opportunità contattaci
Presentato il Piano nazionale di riforma e resilienza

Bolzano, 16 Maggio 2021 - Il Piano nazionale per la ripresa e la resilienza (PNRR) rappresenta lo strumento principale elaborato in sede europea nell'ambito del Next Generation EU per rispondere alla crisi pandemica provocata dal Covid-19.

Il PNNR italiano è stato trasmesso al Parlamento e verrà approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri, per poi essere inviato a Bruxelles entro il 30 aprile 2021. Il Piano (comprensivo del programma REACT-EU e del Fondo complementare da 30,6 miliardi dedicato alle infrastrutture) prevede risorse per 235 miliardi di euro, di cui 68,9 miliardi sono sovvenzioni a fondo perduto, e si articola in 6 "missioni" con l'obiettivo di riformare e rafforzare l'economia e la società italiana in generale. Le 6 missioni del PNRR: - rivoluzione verde e transizione ecologica (30% delle risorse del PNNR); - digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura (22% delle risorse); - istruzione e ricerca (17% delle risorse); - infrastrutture per una mobilità sostenibile (13% delle risorse); - inclusione e coesione (10% delle risorse); - salute (8% delle risorse). Verrà dato il via ad un ampio ed ambizioso spettro di riforme: innovazioni strutturali dell’ordinamento (il Piano ne individua due, la riforma della pubblica amministrazione e la riforma del sistema giudiziario), riforme abilitanti (tra queste si trovano le misure di semplificazione della legislazione e quelle per la promozione della concorrenza) e riforme settoriali (ad esempio, le procedure per l’approvazione di progetti su fonti rinnovabili, la normativa di sicurezza per l’utilizzo dell’idrogeno, ecc..). Per conoscere questa ed altre tematiche contattaci
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